- 31 Marzo, 2025
- Novità Studio
- 0
- I Benefici del laser nell’herpes labiale
L’herpes labiale si manifesta con la comparsa di piccole vescicole intorno alle labbra, che attraversano diverse fasi evolutive fino a formare ulcere e successivamente croste.
La causa è l’Herpes Simplex Virus (HSV-1), che si trasmette principalmente attraverso la saliva o mediante contatto diretto con persone infette.
Una volta contratto, il virus si annida nei gangli nervosi prossimi al sito d’infezione e può riattivarsi in seguito a un abbassamento delle difese immunitarie o a forti situazioni di stress psico-fisico.
Le fasi dell’herpes labiale
-
Fase iniziale (prodromica)
Si avvertono sensazioni di formicolio, prurito e bruciore localizzate. -
Fase infiammatoria
Compaiono piccole vescicole arrossate del diametro di pochi millimetri. -
Fase ulcerosa
Dopo 2-3 giorni le vescicole si rompono e rilasciano un liquido contenente il virus: è il momento più contagioso e anche il più doloroso. -
Fase finale (crostosa)
Le lesioni si seccano formando croste che possono comunque causare prurito e fastidio.
È importante sapere che il virus può diffondersi dal sito iniziale ad altre parti del corpo. Ad esempio, toccarsi gli occhi dopo aver toccato la lesione può causare una cheratite erpetica, una condizione oculare seria.
Terapia
Sebbene non esistano farmaci in grado di eliminare definitivamente il virus, esistono terapie che riducono dolore e durata dell’infezione. Tra queste, uno dei più utilizzati è l’aciclovir, un antivirale disponibile in crema o compresse.
Un rimedio popolare prevede l’applicazione di un cubetto di ghiaccio sulla zona colpita nella fase iniziale, seguita dalla copertura della lesione con un comune dentifricio: entrambi possono contribuire a ridurre dolore e tempi di guarigione, se usati tempestivamente.
Negli ultimi anni ha trovato impiego anche il laser terapeutico.
Applicato a pochi millimetri dalla lesione per circa un minuto, è completamente indolore e può essere ripetuto più volte.
Uno studio recente ha messo a confronto l’efficacia dell’aciclovir e del laser, evidenziando come quest’ultimo sia in grado di ridurre dolore e durata dell’episodio in modo più significativo.

