Intervento a Pontassieve per rimuovere i Denti del Giudizio | Studio Dentistico Dott. Claudio Bruni
  • I denti del giudizio vanno sempre tolti?

I denti del giudizio, cosiddetti perché erompono in età adulta, raramente trovano uno spazio adeguato per posizionarsi nelle arcate dentali in maniera corretta.

Infatti, nel corso dell’evoluzione, le ossa mascellari si sono progressivamente ridotte di dimensione rispetto a quella dei nostri antenati, che per ovvi motivi necessitavano di una masticazione molto più aggressiva della nostra, che fa uso di cibi cotti e comunque più delicati.

La conseguenza è quindi, come suddetto, una frequente mancanza di spazio per una loro corretta eruzione.

I denti del giudizio possono affiorare nel cavo orale o rimanere completamente inclusi nell’osso e queste due condizioni comportano problematiche diverse.

Estrazione dente del giudizio non inclusi

Nel primo caso, che è molto più frequente, il fatto che il dente sia in contatto con il cavo orale, lo rende aggredibile dai numerosi batteri presenti nella bocca. Questi possono provocare una carie del dente del giudizio come negli altri denti: la sua posizione rende però impossibile una normale otturazione per cui si rende indispensabile la sua estrazione.

Ma il motivo più frequente di indicazione all’estrazione è dato dalla cosiddetta “pericoronarite”; infatti si presentano spesso ruotati, inclinati o addirittura orizzontali e questa malposizione dei denti del giudizio crea una piccola tasca tra il dente e la gengiva, che rappresenta una zona ideale per l’accumolo di batteri che provocano ascessi molto dolorosi, detti appunto pericoronariti”. Ovviamente in questi casi è indispensabile l’estrazione previa copertura antibiotica.

Estrazione dente del giudizio incluso

Nel caso in cui il dente del giudizio sia, invece, rimasto completamente incluso all’interno dell’osso, non esistono le problematiche precedentemente illustrate, in quanto non essendo in contatto con il cavo orale non può essere aggredito dai batteri.

Le indicazioni all’estrazione sono legate in questo caso all’eventualità che il dente nel tentativo di erompere cozzi, urti per mancanza di spazio con il dente anteriore, provocando erosione o rottura della sua radice. Sono eventi più difficili dei precedenti, ma comunque da monitorare con attenzione perché possono portare all’estrazione del molare vicino.

Un’altra indicazione all’estrazione di un dente completamente incluso si ha per motivi ortodontici e in questo caso sarà l’ortodonsista a valutare la sua necessità.

C’è da dire che un bravo ortodonsista sa valutare l’indicazione all’estrazione prima che il dente si sia completamente formato; in questo caso per il chirurgo l’estrazione presenta meno problemi, perché il dente si presenta come una piccola pallina molle, morbida: si parla in questo caso di estrazione del “germe del dente del giudizio”.

Per concludere e per tranquillizzare chi ci legge, bisogna dire che sono estrazioni che in mani esperte non comportano alcun tipo di problemi: il dolore dopo l’intervento è ben controllabile con un comune analgesico; la complicanza più frequente è il gonfiore presente per qualche giorno, ma solo per le estrazioni più indaginose.

Complicanze a carico del nervo sottostante con transitorie iposensibilità sono estremamente rare, sopratutto oggi con l’uso di una TAC preoperatoria, presente spesso negli studi più forniti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *