Igiene Orale a Pontassieve | Studio Dentistico Dott. Claudio Bruni
Igiene Orale

L’igiene orale, che è il primo passo per la prevenzione, si divide in igiene orale professionale e domiciliare.

La prima viene eseguita da igieniste diplomate che, periodicamente, rimuovono tartaro e placca batterica per mezzo di strumenti manuali e ad ultrasuoni.

Nel nostro studio funziona un circuito di richiami telefonici, attraverso i quali la nostra segretaria avvisa il paziente che è trascorso il tempo necessario per una nuova seduta di igiene orale.

Questo permette ai pazienti di essere regolarmente controllati prevenendo in anticipo situazioni che potrebbero col tempo portare a terapie più lunghe e costose.

Per quanto riguarda invece l’igiene domiciliare, questa si avvale di strumenti che permettono di asportare la placca batterica, responsabile prima di carie e gengiviti.

La placca batterica si annida soprattutto sulle superfici masticatorie dei denti, ricche di fessure e fossette, negli spazi tra i denti, e anche nel solco gengivale.

Come si può vedere dall’immagine, infatti, al di sopra del margine della gengiva esiste un piccolo solco di 2-3 mm, dove bisogna andare a pulire.

Lo strumento principe dell’igiene orale è rappresentato dallo spazzolino dentale.

Questo deve essere utilizzato con dei movimenti che permettano di asportare la placca da ogni superficie del dente.

Come si può vedere dalle immagini sottostanti, lo spazzolino deve essere posizionato con un’angolazione di 45° verso il margine gengivale, affinché le setole possano penetrare all’interno del solco gengivale; quindi, con un movimento di rotazione, lo spazzolino deve essere ruotato per pulire tutta la superficie anteriore del dente.

Ovviamente, con lo stesso metodo, deve essere pulita anche la faccia interna dei denti.

La superficie masticatoria viene invece pulita andando avanti e indietro con un movimento orizzontale.

Un altro strumento indispensabile per l’igiene orale domiciliare è rappresentato dal filo interdentale: questo serve per pulire le superfici dentali che si affrontano, con un movimento che va dal margine gengivale verso la superficie masticatoria.

Il cosiddetto “monociuffo” è, invece, uno spazzolino con poche setole alla sua estremità, che serve per accedere in spazi piccoli e poco accesibili.

Il corretto uso di tali strumenti può essere meglio valutato osservando il Video.

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