Sigillatura dei Denti dei Bambini | Studio Dentistico Dott. Claudio Bruni
  • Sigillatura dei Denti dei Bambini: Pro e Contro

Cos’è la sigillatura dei denti e perché si esegue

La sigillatura dei denti è una pratica odontoiatrica che consiste nel riempire i piccoli solchi presenti nei molari, cioè nei denti laterali, superiori e inferiori, che si trovano nella parte più interna della bocca.

La sigillatura ha lo scopo di prevenire la formazione di carie, che si sviluppano molto frequentemente nei molari a causa della loro posizione (che rende difficoltosa la pulizia accurata) e della presenza di solchi profondi che possono essere invasi dai batteri.

I bambini sono i soggetti più a rischio di carie, sia per la loro alimentazione (ricca di dolci e carboidrati) sia per la loro refrattarietà, tipica dell’età, a sottoporsi ad una corretta igiene orale. Molti esperti, quindi, ritengono che sia corretto sottoporre i bambini più a rischio alla sigillatura dei molari, per evitargli carie dolorose.

Secondo alcuni studi, la sigillatura dei denti in età precoce (5-7 anni) può addirittura dimezzare il rischio di carie, che richiederebbero una successiva otturazione; a questa età i primi molari permanenti sono completamente spuntati. Una ulteriore sigillatura può essere eseguita sui secondi molari, che sono completamente maturi a partire dai 12 anni.
 

Come si esegue la sigillatura dei molari

La procedura è molto semplice e rapida. La superficie dei 4 molari viene accuratamente ripulita con uno speciale spazzolino e viene applicato un mordenzante per pochi secondi (una sostanza che rende il dente più poroso e facilita l’adesione del sigillante). Il dentista poi isola la zona dalla saliva e dai liquidi usando una diga di gomma e applica il materiale sigillante (solitamente, resine e materiali vetro-ionomerici non tossici e non irritanti, che rilasciano gradualmente fluoro), che viene fatto solidificare con luce foto-polimerizzante.

La procedura è completamente indolore e non è in alcun modo invasiva, non richiede anestesia e richiede poco tempo. Per qualche giorno dopo la procedura il paziente può avvertire una strana sensazione (non dolorosa) all’atto della masticazione, che però si risolve in pochi giorni.

La protezione data dalla sigillatura non è definitiva, perché può essere compromessa dalla masticazione e dal tempo: la durata media è circa 6 anni, un tempo che però dipende grandemente dall’abilità del dentista, dalla conformazione dei denti del soggetto, dall’igiene orale e, non ultima, dall’alimentazione. Quando si parla di bambini, questi ultimi fattori rivestono importanza fondamentale: per questo motivo l’utilità di sottoporre i piccoli pazienti alla sigillatura dei denti deve essere attentamente valutata, dai genitori e dallo specialista.
 

I vantaggi della sigillatura sui bambini

All’età di circa 6 anni i molari definitivi iniziano a spuntare ed è proprio in questa fase che i denti sono più sensibili all’aggressione da parte dei patogeni. La sigillatura, in parole povere, rimodella la superficie del dente, rendendola più liscia e “tappando” i solchi presenti, che rappresentano un ambiente ideale per la proliferazione batterica.

Alcuni studi rivelano che la sigillatura è in grado di bloccare anche una carie in stadio iniziale, soffocando letteralmente la crescita batterica e inibendo ulteriori danni.

Alcuni dentisti pediatrici ritengono che la sigillatura in età precoce rappresenti una garanzia per la salute orale dei bambini e quindi sia un’ottima arma per la prevenzione, insieme alla supplementazione di fluoro, che è un elemento utile (ma non sufficiente) alla protezione dei denti dalla formazione di placca e tartaro. La sigillatura può essere ripetuta dopo alcuni anni e non altera o macchia lo smalto dentale.
 

Perché alcuni professionisti non eseguono la sigillatura sui bambini

Alcuni dentisti pediatrici ritengono che la sigillatura dei denti sui bambini rappresenti un ulteriore business sui pazienti pediatrici e la eseguono solo sui bambini particolarmente a rischio.

I fattori di rischio che predispongono a un aumento delle carie sono un’alimentazione ricca di zuccheri (i carboidrati sono il substrato di cui si nutrono i batteri) e la presenza di apparecchi correttivi che limitano la pulizia dei denti. Inoltre, la protezione data dalla sigillatura dei denti non è totale: è intorno all’85% nei primi 3 anni dopo l’applicazione e cala al 65% dopo nove anni.

Secondo molti noti specialisti, è comunque possibile che si sviluppino delle carie al di sotto dello strato di sigillante: in tal caso la carie non verrebbe notata fino a stadi molti avanzati e si renderebbe necessario rimuovere il sigillante ed eseguire un’otturazione. Inoltre esiste il rischio che la sigillatura dia un senso eccessivo di protezione e che quindi il paziente non si rechi più ai controlli dentistici: ciò è controproducente dal punto di vista igienico, in quanto non è escluso che intorno alla sigillatura possano comunque formarsi processi cariogeni.

Inoltre, è noto e indubbio che il dentista non sia tra i medici preferiti dal bambino, anche se più per un fattore psicologico che reale. Sottoporre il bambino ad una procedura non dolorosa ma fastidiosa (a causa della posizione dei molari) potrebbe non essere semplice e la mancanza di collaborazione può inficiare la buona riuscita della sigillatura.

Quindi, secondo questa corrente di pensiero, una buona igiene orale e visite di controllo periodiche rappresentano un’ottima forma di prevenzione che è più utile ed educativa della sigillatura dei denti.
 

In conclusione

Non tutti i professionisti, quindi, si trovano d’accordo sull’utilità della sigillatura dei denti nei pazienti pediatrici. Sicuramente, l’età del bambino e la sua preferenza verso cibi ricchi di glucidi rappresenta un fattore di rischio non indifferente per lo sviluppo di carie; tuttavia molti si interrogano sull’utilità della sigillatura piuttosto di una serie di controlli periodici mirati.

Non esistono veri e propri pro e contro, ma solo una serie di motivi per cui si può consigliare (o al contrario sconsigliare) la sigillatura nei bambini. Attualmente,la sigillatura dei denti è consigliata a tutti i bambini di 6-7 anni di età anche se non hanno mai avuto carie (“Linee Guida Nazionali per la Promozione della Salute Orale e la Prevenzione delle Patologie Orali in Età Evolutiva”, Ministero della Salute, 2013).

I motivi per cui si consiglia la sigillatura sono:

– Difficoltà dei bambini di mantenere l’igiene orale per conformazione e posizione dei denti, mancanza di manualità e alimentazione;

– Velocità e sicurezza della procedura, ampiamente collaudata;

– Alto rapporto costo/beneficio;

– Lunga durata e possibilità di ripetere la sigillatura;

– Perfetta compatibilità con la masticazione.

Al contrario, i motivi per cui si può <b>sconsigliare</b> sono:

– Va eseguita precocemente sul dente permanente sano

– Deve essere bene eseguita per essere efficace

– Può dare un falso senso di sicurezza

– Non sostituisce la corretta igiene orale

Nonostante possano durare per anni, le sigillature sono comunque soggette all’usura e devono essere controllate almeno una volta all’anno; il dentista può effettuare ritocchi per non lasciare alcuna zona del dente senza protezione.

 

 

 

Photocredit:
Finizio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *